Gli incontri a Milano: 2°. Un motore a spinta interna

TEMA della prima riunione: MOTORE A SPINTA INTERNA  privo cioè di trasmissione, niente ruote motrici, nessuna forza esterna direttamente utile al moto, né gravitazionale , aerodinamica elettromagnetica o termica.

L’incontro si è tenuto presso al sede di ChiamaMillano, in largo Corsia dei Servi 11, a lato di corso Vittorio Emanuele

Sono stati mostrati  2 prototipi  progettati per realizzare una spinta “interna” unidirezionale con due diversi meccanismi.

2a4Il primo meccanismo agisce mediante un glifo (in alto nerlla foto ) idoneo ad imprimere ad una massa di piombo (al centro della foto) una velocità, nella direzione del moto, maggiore di oltre il 50% rispetto a quella di ritorno(nel verso opposto), in modo tale da vincere l’attrito di primo distacco all’andata ,ma non quello dinamico, al ritorno (una spiegazione piu’ completa del glifo la potete trovare su Wikipedia).
Globalmente il modello intende realizzare una valvola meccanica di non ritorno che, se ben dimensionata, è in grado di far avanzare il modello sia su ruote folli che su un tappeto di sferette, senza bisogno nemmeno di ruote. 2a

Il secondo prototipo realizza il medesimo concetto mediante meccanismo rotante, costituito da un differenziale orizzontale e trasversale, con un semiasse fisso e con rapporto 1:1 tra i denti degli ingranaggi planetari e satellitari.

2a1In questo modo le due masse eccentriche di piombo, calettate sugli assi satellitari, si ritrovino perfettamente allineate  ad ogni giro, fornendo così il necessario picco di spinta nella direzione del moto, mentre in tutte le altre direzioni forniscono una componente di spinta pressocchè nulla.
Le difficoltà costruttive stanno nel dimensionamento ottimale del prodotto massa x velocità  tuttora in corso di sperimentazione.

Il relatore ha “invitato” i colleghi presenti, ed ora anche tutti gli altri soici, a cimentarsi nel produrre modelli analoghi più compatti e funzionanti in modo più fluido

Si può lavorare sia su rute folli che su tappeto di sfere, e non solo prendendo spunto dai 2 prototipi presentati, ma anche sulla base dei consigli e suggerimenti forniti  dai presenti.
Ovviamente  eventuali richieste di approfondimenti e chiarimenti, così come integrazioni ed ulteriori spunti sul tema sono molto ben accetti. 2a2
Roberto Mombelli

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